
Il 24 gennaio si celebra la Giornata Internazionale dell’ Educazione. Probabilmente mai come in questi anni è importante soffermarsi su questo tema. L’educazione.
L’educazione ha bisogno di tempo, dedizione, impegno, approfondimento, ascolto. Il nostro tempo a ragione o torto è comunque figlio di velocità, superficialità e troppo spesso di mancanza di ascolto.
Siamo bombardati di informazioni ed andiamo alla continua ricerca di notizie che nella maggior parte dei casi non ci interessano e non condivideremo con nessuno.
Non dobbiamo né tornare indietro e neanche continuare freneticamente lasciando scorrere tutto.
È importante fermarsi, soffermarsi, capire chi siamo e quello che vogliamo essere, e nel migliore dei modi provare ad educare le nuove generazioni ad essere migliori di noi, perché dove possibile, non ripetano i nostri errori.
Un futuro migliore lo costruiamo solo partendo da loro. Tutti hanno diritto ad alfabetizzazione e ad istruzione. L’educazione ha un ruolo chiave nella nostra società.
Stando alle cifre dell’UNESCO, ad oggi ci sono ancora oltre 250 milioni di bambini e giovani che non vanno a scuola, 763 milioni di adulti sono analfabeti e meno del 40% di ragazze nell’Africa subsahariana completa la scuola secondaria inferiore.
L’educazione è l’arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo.
(Nelson Mandela)






